“Premiare due eccellenze acerrane del campo medico-scientifico”

By on 21 ottobre 2019

La proposta del sindaco Raffaele Lettieri nel corso dell’inaugurazione dell’anno scolastico al liceo ‘de Liguori’.

ACERRA – Premiare due eccellenze acerrane del campo medico-scientifico. E’ quanto ha chiesto il sindaco Raffaele Lettieri partecipando all’inaugurazione dell’anno scolastico del liceo ‘de Liguori’. Il primo cittadino, infatti, ha inoltrato una nota ufficiale alla Presidenza della Repubblica e al ministro dell’Istruzione e della Ricerca per conferire la ‘Medaglia ai Benemeriti della Scienza e della Cultura’ alla prof.ssa Mariafelicia De Laurentis, “una nostra concittadina che è diventata una delle protagoniste indiscusse dell’astrofisica mondiale”, ricercatrice dell’Infn e professore di astrofisica alla Federico II di Napoli, che come membro della collaborazione Eht ha coordinato il gruppo di analisi teorica dell’esperimento che ha ‘fotografato’ il primo buco nero della storia.

“Spero davvero che il suo esempio saprà essere, in particolare per tutte voi – ha sottolineato Letteri rivolgendosi alle liceali – la chiave per moltiplicare l’espressione delle nostre tante eccellenze. Riteniamo sia un premio per le capacità espresse. Valorizzando l’eccellenza, la creatività e il coraggio, in particolare di una donna scienziata, si potrà consentire a tanti di individuare modelli utili a guidare le giovani generazioni che ambiscono a carriere in ambiti scientifici e non solo”.

Un’analoga proposta al Quirinale, inoltre, è stata avanzata per riconoscere un premio anche ad un altro figlio della città di Acerra, un pioniere della ricerca scientifica, il dott. Michelino De Laurentiis, direttore del Dipartimento di Oncologia dell’Istituto Nazionale Tumori Pascale di Napoli e responsabile della ricerca del vaccino contro il tumore al seno.

“Riconoscere il lavoro di entrambi questi acerrani – ha sostenuto il sindaco in presenza del senatore Francesco Urraro, del dirigente scolastico Giovanni La Montagna e del Vescovo Antonio Di Donna – sarebbe sicuramente la dimostrazione che anche nel nostro paese – e in particolare nelle realtà del Meridione d’Italia – si possono ottenere risultati scientifici eccellenti tramite ricerca, abnegazione e lavoro di squadra. Il riconoscimento che propongo di suggellare attraverso premi per queste eccellenze per la loro cultura e per i risultati riportati che li hanno distinti, rappresentano uno strumento secondo me di incentivo per tutti i presenti a fare, a dedicarsi con convinzione all’approfondimento di branche del sapere di cui ritengono essere portati, sapendo che l’unica cosa che conta per distinguersi è la volontà di farcela e il credere nello studio. Sono certo poi che queste nostre richieste acquisirebbero ancora più forza, con un sostegno importante proveniente anche dalle personalità che oggi siedono a questo tavolo”.

Centro Servizi Acerra