Acerra, spaccio sulla ‘villa’: in due arrestati, uno denunciato

By on 4 ottobre 2019

L’operazione della Polfer nel piazzale antistante la stazione. Dopo la direttissima un 39enne va ai domiciliari, il 20enne libero.

ACERRA – Nei giorni scorsi il Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania ha mantenuto alto il livello di guardia con attività di vigilanza ed osservazione negli scali ferroviari della Campania che, tra turisti e pendolari, continuano a registrare una costante e massiccia presenza di viaggiatori. Nell’ambito dell’attività nelle principali stazioni della Regione 239 pattuglie, dotate di palmari di ultima generazione, hanno proceduto all’identificazione di 3443 persone di cui 659 sono risultate positive all’archivio informatizzato delle forze di polizia; 2 spacciatori sono stati arrestati, 5 persone sono state denunciate in  e un uomo è stato sanzionato per atti osceni nella stazione centrale di Napoli. Inoltre sono state elevate 16 contravvenzioni al Regolamento di Polizia Ferroviaria e al Codice della Strada.

Ad Acerra la Polfer ha bloccato una piazza di spaccio all’esterno della stazione ferroviaria. Nella serata di ieri sono stati arrestati dai poliziotti del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania. Gaetano Soriano e Cristian Tortora, acerrani rispettivamente di 39 e 20 anni, sono stati bloccati e arrestati in flagranza dagli agenti della Polfer di Napoli ai quali non era sfuggita la circostanza che, da qualche giorno, si stava registrando una presenza di tossicodipendenti nella stazione di provincia; così è stato attivato immediatamente un servizio di osservazione, anche con l’ausilio dei sistemi di videosorveglianza, che ha permesso di far luce su quanto stava accadendo nello scalo ferroviario di Acerra. Il ventenne, incensurato, fungeva da cassiere. Sostava all’interno della biglietteria della stazione in attesa di essere contattato dal “cliente” di turno, incassava il denaro e poi forniva le indicazioni per la consegna. Il 39enne cedeva invece lo stupefacente, solitamente all’esterno dell’impianto ferroviario, per ritornare successivamente dal complice ventenne e intascare i soldi. Nella serata di ieri i poliziotti della Ferroviaria del capoluogo partenopeo hanno seguito da vicino tutta l’attività. Individuato il ragazzo all’interno della biglietteria, lo hanno tenuto d’occhio finché non è stato avvicinato da un tossicodipendente che, dopo una breve conversazione, gli ha consegnato del denaro ricevendo in cambio l’indicazione di attendere all’ingresso della stazione.

L’ acquirente si è attenuto alle istruzioni e, giunto all’esterno dello scalo ferroviario, dopo qualche minuto è stato raggiunto da un’autovettura con a bordo il 39enne il quale gli ha consegnato una bustina in cellophane contenente una sostanza successivamente risultata essere dello stupefacente del tipo marijuana. Immediatamente bloccati dagli agenti, l’acquirente, su richiesta di questi ultimi, ha consegnato la bustina con 0,60 grammi di sostanza stupefacente mentre nelle tasche dell’uomo è stata rinvenuta la somma di 115 euro, provento dell’attività di spaccio, nonché un’altra bustina di 0.84 grammi di marijuana nascosta all’interno di un pacchetto di sigarette. Per questi motivi la coppia è stata tratta in arresto per spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione del P.M. di turno, sono stati condotti agli arresti domiciliari. L’acquirente, C.T., pure lui di Acerra invece, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di favoreggiamento poiché ha fornito a verbale una dichiarazione sui fatti totalmente differente da quanto accertato dagli operatori.

Nella mattinata il Giudice Monocratico del Tribunale di Nola ha convalidato gli arresti e, in attesa di giudizio, ha disposto per il 20enne, vista la giovane età e l’assenza di pregiudizi penali, la liberazione, mentre per l’altro ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Centro Servizi Acerra