‘Stop biocidio’, ad Acerra si manifesta per la vita

By on 8 settembre 2019

In 1500 circa hanno sfilato per le strade della città. I vertici dell’amministrazione comunale fianco a fianco con i propri concittadini.

ACERRA – “Stop biocidio, se bruci un terreno muore un bambino”. E’ uno degli slogan utilizzati dai manifestanti che ieri hanno sfilato per le strade di Acerra per dire ancora una volta “no ai roghi che ci stanno uccidendo”. Un corteo organizzato dalle sigle ambientaliste del web affiancate da qualche associazione, ma per la maggior parte composto, per fortuna, da tanti semplici cittadini e molte mamme con i propri figli. “E’ per i nostri bimbi che oggi scendiamo in piazza per l’ambiente, per sensibilizzare le istituzioni a fare di più”.

Oltre un migliaio di persone che tra rabbia e speranza hanno srotolato cartelli e striscioni, controllate a vista da un perfetto servizio d’ordine coordinato dal locale commissariato di polizia. Tra i 1500 circa che hanno manifestato ad Acerra (dati della Questura) però, c’è un’assenza pesante – quella della Chiesa – di recente assai attenta sul tema. Presenti, invece, i vertici dell’amministrazione comunale, con il sindaco Raffaele Lettieri, il presidente del consiglio comunale Andrea Piatto, il vicesindaco ed assessore all’Ambiente Cuono Lombardi ed il presidente della Commissione Ambiente e Territorio Paolo Rea fianco a fianco dei propri concittadini. Nel corteo ci sono storie di indignazione e di dolore, tra cui emergono purtroppo quelle dei genitori che hanno perso i propri figli per cancro. La manifestazione è partita da piazza Castello ed attraversando corso della Resistenza e corso Italia si è fermata davanti la clinica Villa dei Fiori per apporre uno striscione simbolico.

“Siamo stanchi di subire attacchi – spiega Sergio Pizzo, tra gli attivisti che più si sono prodigati per l’evento – noi vogliamo vivere e perciò gridiamo con tutta la nostra forza basta roghi, basta cioè a questo modo di vivere. Le istituzioni non hanno più alibi, dopo le parole ora aspettiamo i fatti”. Mentre i cittadini manifestano, nelle periferie della città e sugli assi viari principali, a seguito delle richieste del Comune di Acerra, la Città Metropolitana si è attivata per il taglio degli arbusti e della vegetazione nonché per la pulizia delle cunette. “Aspettiamo anche che gli altri enti coinvolti facciano la loro parte, abbiamo richiesto lo stesso servizio anche ad Anas per le rampe o strade di propria competenza” ha sottolineato il sindaco Raffaele Lettieri che tra le iniziative antiroghi ha disposto anche i controlli notturni dei vigili urbani. “Riscrivere un nuovo patto ‘terra dei fuochi’ dove si prevedano la possibilità per i comuni di adottare procedure più celeri e termini dimezzati per gli affidamenti aventi ad oggetto la rimozione dei rifiuti – il pensiero invece del consigliere Carmela Auriemma, M5S pure lei presente alla manifestazione – perché il rifiuto più resta a terra e più rischia di essere incendiato”. Hanno aderito anche i referenti locali di Fratelli d’Italia-Gioventù Nazionale.

Centro Servizi Acerra