“Basta roghi, Acerra vuole vivere”, oggi la manifestazione

By on 7 settembre 2019

Partenza alle 18 da piazza Castello. L’iniziativa dei cittadini e dei comitati ambientalisti sul web.

ACERRA – “Acerra vuole vivere, stop ai roghi”. E’ lo slogan ideato da alcuni attivisti del campo ambientale che hanno organizzato la manifestazione di oggi per ribadire “che sia garantito il diritto alla vita”. Un corteo – con partenza da piazza Castello alle 18 – che sfilerà per le principali strade della città e che arriva dopo tutta una serie di raduni spontanei conseguenti ai numerosi roghi – anche diurni – verificatisi nei giorni scorsi. C’è ancora incertezza sui numeri, da cui dipenderà anche la chiusura del corteo: in caso di buona affluenza – e per questioni di spazio – si concluderà davanti al Municipio, mentre qualora vi sarà scarsa partecipazione allora si potrebbe rientrare o sul luogo del via o a piazza Duomo. Ci saranno anche consiglieri comunali ed esponenti di partiti politici. La manifestazione è stata organizzata sul web da alcuni cittadini supportati dai comitati ambientalisti.

“Anni di battaglie e denunce hanno fatto in modo che tutti sapessero dell’esistenza della Terra dei Fuochi  – spiegano gli attivisti di ‘StopBiocidio’ – abbiamo visto troppi amici, troppi parenti, troppi colleghi e compagni di scuola ammalarsi e lasciarci prematuramente. Ci siamo messi a studiare, ci siamo confrontati tra noi e con tantissimi tecnici, abbiamo urlato e marciato sempre a testa alta. Ci siamo battuti tutti insieme affinché tutti fossero consapevoli di quello che stanno facendo alla nostra terra. Oggi è il momento delle pretese e del riscatto. Non abbiamo più tempo da perdere. La politica deve agire: chi non fa ha già scelto di essere parte del problema. Torniamo nelle piazze di questa regione perché vogliamo soluzioni. Vogliamo risposte, adesso, subito”. Politica che ad Acerra ha già alcune significative risposte: l’amministrazione guidata dal sindaco Raffaele Lettieri, infatti, nei giorni scorsi, in concomitanza del picco di criticità degli incendi di rifiuti, ha adottato alcune misure straordinarie finalizzate al presidio del territorio. In primis i controlli notturni della Polizia Locale nelle campagne dell’agro, principale focolaio per i criminali dell’ambiente, seguiti dall’invito ad Anas, Regione e Città Metropolitana ad occuparsi dei rovi e delle sterpaglie presenti sulle strade di propria competenza.

“Per il diritto alla salute siamo disposti a bloccare le strade in ogni paese e in ogni città fino a che non avremo soluzioni reali. In tutta la regione sono sempre di più le persone che scelgono di non restare con la testa bassa. Vogliamo respirare” ammoniscono gli attivisti, auspicando che siano in migliaia i propri concittadini disposti a scendere oggi in piazza.

Centro Servizi Acerra