Mal di gola improvviso? Ecco come intervenire in maniera rapida e tempestiva

By on 27 febbraio 2019

La sua formazione, in particolare, è dovuta ad un’irritazione dolorosa della gola che spesso si aggrava deglutendo.

Uno dei più classici sintomi accompagnati dall’inverno, è senz’altro il mal di gola. La sua formazione, in particolare, è dovuta ad un’irritazione dolorosa della gola che spesso si aggrava deglutendo. La sua causa più comune è costituita dalle molteplici infezioni virali, ma a scatenarlo possono anche essere le cosiddette infezioni batteriche, allergie, irritazioni chimiche, affaticamento dei muscoli della gola, reflusso gastroesofageo o, più semplicemente, l’aria secca. In ogni caso, per combattere il molesto bruciore alla gola invernale, esistono diverse soluzioni che possono fare al caso nostro. Come, ad esempio, i prodotti della linea NeoBorocillina Gola Dolore in pastiglie e spray, oppure quelli Infiammazione e Dolore in bustine da sciogliere in acqua, contro bruciore e dolore alla gola. In genere, infatti, quando il mal di gola è di origine virale, in circa 5/7 giorni viene facilmente risolto. Ad ogni modo, però, è sempre utile chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista. Un mal di gola scatenato da cause di altro tipo può invece richiedere un trattamento specifico che sarà stabilito caso per caso dal proprio medico.

Quando rivolgersi al medico? Quando presso il paziente si manifestano con una certa preoccupazione, difficoltà respiratoria, a deglutire o ad aprire la bocca, quando il fastidio dura più di una settimana o è associato a mal d’orecchi, a sfoghi cutanei, a dolore alle articolazioni o a linfonodi del collo ingrossati. Quando le tonsille sono grosse o hanno delle placche e se si nota la presenza di sangue nella saliva o nel catarro. In tutti questi casi, chiedere consiglio al proprio medico risulta la migliore soluzione, anche se il problema è ricorrente e si soffre di raucedine per più di due settimane consecutive.

Dieci errori da non commettere: In quest’ultima sezione, vi proponiamo dieci cattive abitudini e luoghi comuni da abbandonare, per contrastare o prevenire con efficacia il mal di gola.
Pertanto, non bisogna:

  • Assumere antibiotici non prescritti dal medico: si ricorda che il ricorso agli antibiotici è indicato solo nel caso in cui sia accertata la natura batterica del mal di gola.
  • Consumare bevande bollenti: sebbene possa dare inizialmente sollievo, questo metodo può in realtà causare un’ulteriore irritazione delle mucose della gola.
  • Interrompere la cura: alla semplice scomparsa dei sintomi può non essere una buona idea specialmente nel caso in cui si stia seguendo una terapia antibiotica.
  • Consumare cibi irritanti: come alcol o alimenti piccanti, può acuire ancora di più la sensazione di bruciore.
  • Trascurare l’idratazione: può rendere la sensazione di secchezza ancora più fastidiosa ed espone le mucose ad attacchi batterici.
  • Dormire in ambienti non umidificati: può causare un’ulteriore irritazioni delle mucose, rendendo così la sensazione di secchezza e bruciore ancora più acuta.
  • Esporsi a sbalzi di temperatura: passando repentinamente da luoghi molto caldi a luoghi freddi e viceversa possono peggiorare le condizioni del mal di gola.
  • Fare gargarismi con il limone: sebbene venga considerato un antico metodo casalingo, può talvolta peggiorare la condizione delle mucose.
  • Fumare o respirare fumo passivo è sempre sconsigliato in quanto provoca irritazione delle mucose della gola.
  • Condividere oggetti personali: come posate, bicchieri, spazzolini, può aumentare il rischio di contagio.
Centro Servizi Acerra