“Donna che si è spesa per il bene comune”, Acerra rende omaggio a Titina Verone

By on 10 febbraio 2019

Folla e commozione ai funerali dell’ex sindaco celebrati dal Vescovo Antonio Di Donna.

ACERRA – “Salutiamo una donna che si è spesa per il bene Comune”. E’ così che il Vescovo di Acerra ha ricordato l’ex sindaco Immacolata Verone, per tutti Titina, scomparsa a 69 anni giovedì sera dopo una lunga battaglia con la malattia. In una Cattedrale gremita di parenti, amici, autorità politiche e civili ma anche di tanti semplici cittadini, monsignor Di Donna ha richiamato la politica su cosa sia effettivamente “amministrare per il bene Comune” pur non parlando mai in prima persona ma citando di volta in volta Papa Francesco, Papa Ratzinger e Sant’Agostino.

“Una donna che ha svolto un ruolo significativo nella società civile – ha sottolineato il Vescovo nell’omelia – e che ha amato profondamente Acerra. Lei che dall’America era tornata qui per amore di suo marito Giovanni e per amore di Acerra”. Primo sindaco ad essere eletto direttamente dai cittadini e ad oggi unica fascia tricolore donna della storia di Acerra, “Titina Verone è stata sempre attenta alla necessità dei suoi abitanti, prima come maestra e poi come sindaco”. Il feretro è stato avvolto in una bandiera dell’Unicef, fondazione per la quale si è battuta tantissimo. E proprio all’Unicef e ad associazioni di volontariato – una delle sue ultime volontà – verranno devolute le offerte di chi vorrà leggere il suo libro, ultimato proprio pochi giorni prima della scomparsa.

“Non è questo il luogo adatto per esprimere giudizi sul suo ruolo di amministratrice, ma siamo grati per quanto ha fatto per Acerra anche perché amministrare non è mai facile, anzi, fa tremare i polsi: la politica è un servizio per tutti – ha sottolineato Di Donna citando il Santo Padre – anche perché quando non è al servizio della comunità diventa strumento di oppressione ed emarginazione”. L’ex sindaco, che ha ricoperto più volte anche la carica di assessore e consigliere comunale, lascia il marito, una figlia e due splendidi nipoti. “Nella sua semplicità ha cercato di trovare sempre qualcosa che servisse allo sviluppo della comunità”. Come la musica, uno dei suoi ultimi impegni, per la quale negli anni ha organizzato ‘la settimana della musica’ un evento di pregio nel panorama culturale napoletano. “Si è congedata da noi sapendo che ha fatto la sua parte sia in famiglia, come sposa e madre e sia per noi, con gusto e passione di un’esistenza impegnata e mai banale”. Una vita al servizio del bene comune, dunque, per rendere migliore una città per la quale Titina si è spesa con tutte le sue forze e fino all’ultimo respiro: insieme a lei, perciò, se ne va un pezzo importante di storia di Acerra.

Centro Servizi Acerra