“Acerra ricorderà Titina come memoria positiva”

By on 9 febbraio 2019

II ricordo dell’ex sindaco scomparso giovedì sera da parte del primo cittadino Raffaele Lettieri, del presidente del consiglio comunale Andrea Piatto e della fascia tricolore 2000-2005 Michelangelo Riemma.

ACERRA – E’ stato il Vescovo di Acerra a celebrare questa mattina i funerali di Immacolata Verone, l’unico sindaco donna della storia di Acerra ed il primo eletto direttamente dai cittadini. Cerimonia funebre che si terrà nella Cattedrale, dove monsignor Antonio Di Donna darà l’ultimo saluto ad un pezzo di storia di Acerra che se ne va. “In segno di lutto e rispetto per la dipartita di Immacolata Verone osserveremo silenzio e cordoglio – il messaggio del sindaco Raffaele Lettieri – ricordando l’educatrice seria e responsabile. Seppe trasferire nell’azione politica i principi della sua etica professionale. Ne ricordiamo la passione civile che l’ha portata a svolgere, con grande impegno, importanti compiti nell’amministrazione civica, nel mondo del volontariato e della cultura”.

“Acerra prega in queste ore per la morte della sindaca Titina Verone – le parole del presidente del consiglio comunale  Andrea Piatto – amministrò con umiltà e in modo appassionato, con onestà. Sempre energicamente al lavoro per la città, anche da consigliere comunale e assessore:da cittadina comune non ha fatto mancare mai il suo contributo, i suggerimenti, i progetti per la città. A suo modo una sovversiva. Sono stato invitato più volte da amici comuni a farle visita in questi mesi, ma non ho voluto: so che ci sono persone che non muoiono mai e Titina è tra queste. Acerra saprà salutarla come merita.  E soprattutto ricordarla come memoria positiva”.

“Con lei va via una storia di questa città fatta di correttezza, di eleganza e di garbo – il ricordo di Michelangelo Riemma, sindaco di Acerra dal 1999 al 2004 – espressione della società civile prestata alla politica e che ha profuso sempre il massimo impegno per il bene di Acerra e della cosa pubblica arrivando anche a sacrificare la famiglia”.

Centro Servizi Acerra