L’amministrazione Lettieri ‘accende’ il Natale dei più poveri

By on 11 dicembre 2018

Meno luminarie per la città ma più risorse economiche da destinare alle famiglie bisognose grazie alle misure per il sostegno al reddito.

ACERRA – Contrasto alla povertà, l’amministrazione comunale di Acerra stanzia risorse economiche importanti. E’ quanto ha stabilito ieri mattina la giunta guidata dal sindaco Raffaele Lettieri che tra le principali misure ha previsto 100mila euro per la lotta all’indigenza, in particolare per interventi diretti ed indiretti a sostegno del reddito. Saranno infatti riconsiderate le richieste presentate per la ‘carta Sia/Rei (il cosiddetto reddito d’inclusione) che non sono state accolte. Essendo fondi comunali destinati a chi è stato escluso dalle misure nazionali di sostegno al reddito non sarà necessario presentare alcuna nuova domanda di contributo, gli uffici terranno conto delle richieste già presentate all’ente.

Si tratta di una misura di sostegno economico adottata dall’mministrazione per il periodo natalizio, per i cittadini e le famiglie bisognose che si trovano in situazioni di gravissimo disagio socio-economico e che necessitano di un intervento di natura economica per far fronte ad alcune esigenze primarie, tra cui l’acquisto di beni di prima necessità e spese mediche. La dimensione del fenomeno della ‘povertà economica’ sul territorio di Acerra è stata opportunamente rilevata dagli uffici del segretariato sociale del Comune anche nelle varie fasi di applicazione del sostegno per l’inclusione attiva (carta Sia/Rei): diversi nuclei familiari residenti, alcuni anche con minori a carico e anziani, pur versando in disagiate condizioni economiche sono state escluse dal programma, con difficoltà che si acuiscono ancora di più durante le festività natalizie.

L’amministrazione Lettieri, nell’ambito delle iniziative promosse in campo sociale, con questo provvedimento intende aiutare le persone in condizioni di povertà o con reddito insufficiente, nonché le persone totalmente o parzialmente incapaci di provvedere a se stesse o esposte a rischio di emarginazione. La decisione d stanziare tale somma, già a bilancio del Comune, è arrivata in considerazione delle numerose richieste di sostegno al reddito pervenute e non ammesse, stabilendo così di impegnare solo una parte delle risorse comunali per i tradizionali allestimenti e luci natalizie, concentrandoli nelle zone del centro cittadino, fulcro della città, in particolare nel ristrutturato Castello dei Conti, a piazza Castello, a piazzale Renella e a piazza Duomo, anziché su tutto il territorio cittadino, preso atto che sono tante le famiglie non ammesse ai contributi nazionali. Una scelta dettata dalla necessità di impegnare fondi comunali sul sociale a favore delle numerose famiglie e dei ceti meno abbienti, date le difficoltà che tanti nuclei familiari stanno vivendo in questo momento, essendo esclusi dai provvedimenti nazionali di sostegno al reddito, bilanciando tali esigenze con la necessità di allestire comunque addobbi e luminarie natalizie che quest’anno sono state realizzate nel centro della città per offrire ai visitatori ed ai cittadini l’immagine di spazi gradevoli, accoglienti, luminosi e festosi, contribuendo a dare massimo risalto alle attività commerciali del centro garantendo, allo stesso tempo, gli interventi per le famiglie bisognose: per l’inclusione attiva hanno infatti presentato domanda oltre 3658 cittadini di cui circa la metà ha avuto diritto al beneficio economico, mentre la restante parte, pur essendo stata ammessa dal Comune al piano di sostegno alla base non ha beneficiato del contributo statale per mancanza di requisiti ritenuti necessari dagli altri enti pubblici coinvolti. Tali domande saranno ora lavorate nuovamente per essere ammesse al contributo comunale, senza necessità di aderire ad un nuovo bando pubblico. Dalla Giunta è stato dato anche incarico al Segretariato sociale di provvedere celermente alla verifica dei dati e delle domande già disponibili all’Ente al fine di procedere all’elaborazione della graduatoria degli aventi diritto al contributo comunale.

Centro Servizi Acerra