L’appello di Fratelli d’Italia: una nuova opposizione unita su idee e contenuti

By on 10 dicembre 2018

La sezione di Acerra di Fdi invita tutte le forze politiche e associative ad un programma di rilancio per la città.

ACERRA – Una nuova opposizione unita sui contenuti per un’idea programmatica della città che metta da parte le ‘bandiere’. E’ quanto auspica la locale sezione di Fratelli d’Italia che coglie l’uscita dalla maggioranza del consigliere Giulio Stompanato per rilanciare l’azione di contrasto all’amministrazione Lettieri. “Quanto accaduto in queste ore è la conferma di quanto Fratelli D’Italia sostiene da anni in città – spiega Raffaele Barbato – un assetto consolidato del potere, costruito su un coacervo di interessi, è sempre stato il collante di un gruppo che in modo trasversale guida la città da anni. Le elezioni amministrative di 18 mesi fa hanno consegnato alla storia una volontà popolare chiara e netta sulla quale ognuno di noi deve fare le giuste riflessioni, un plebiscito elettorale che ha mortificato la democrazia e la pluralità della discussione.

Fratelli d’Italia ritiene prioritario il dialogo con la città e con i suo cittadini, questa comunità politica ha dimostrato con coerenza di anteporre gli interessi del territorio sempre prima rispetto a quelli della bandiera, 18 mesi fa presentandoci da soli alla competizione elettorale abbiamo ‘con coraggio’ scelto la direzione degli acerrani, oggi siamo consapevoli di essere riusciti a mantenere acceso un barlume di speranza per tutti quelli che vogliono condividere un impegno su idee e progettualità”.

Di qui l’ambizione di essere un attrattore inclusivo per costruire una risposta politica e una nuova classe dirigente, “capace di dare alla città le giuste risposte per il benessere della comunità e lo sviluppo del territorio”. Fdi ribadisce la propria disponibilità per rappresentare un progetto programmatico e un idea di città ascoltando ed incontrando tutti “essendo una forza propositiva che mai parteciperà a guerre di potere o a battaglie di sostituzione del potere”.

Centro Servizi Acerra