Mascherati da De Luca gli ex Cub protestano al termovalorizzatore

By on 18 luglio 2018

Secondo gli ex addetti al Consorzio di Bacino a gennaio sarebbe dovuto partire il progetto di piantumazione in 24 comuni che avrebbe dovuto dare respiro a 1107 persone.

ACERRA – Nuova protesta all’esterno del termovalorizzatore: gli ex Cub provano a bloccare i camion. E’ quanto avvenuto ieri mattina ad Acerra, quando poco meno di una decina di ex operai dell’ex Consorzio di Bacino hanno tentato di vietare l’accesso ai tir in coda per scaricare i rifiuti nell’impianto del Pantano. Un’iniziativa durata poco, con l’ordine pubblico subito ripristinato dagli agenti del locale commissariato di polizia, diretti dal vicequestore Antonio Galante, che hanno collaborato per fare in modo che i manifestanti ottenessero un incontro con la Regione, non ancora convocato.

Gli ex Cub, che di recente hanno protestato anche davanti alla sede del Ministero del Lavoro e sotto casa del ministro e vicepremier Luigi Di Maio, hanno esposto alcuni striscioni ed indossato le maschere del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e del vicepresidente Fulvio Bonavitacola. “Mentre loro pensano al mare – hanno spiegato i manifestanti – noi siamo da anni senza lavoro e senza stipendio. Assistiamo a continui scaricabarile tra le istituzioni e noi siamo sempre in attesa che qualcosa cambi”. Secondo gli ex addetti al Consorzio di Bacino a gennaio sarebbe dovuto partire il progetto di piantumazione in 24 comuni che avrebbe dovuto dare respiro a 1107 persone.

“A gennaio risalgono anche gli ultimi soldi che abbiamo preso dalla Regione, 200 euro”.

Centro Servizi Acerra