Emergenza stranieri, Acerra Viva: subito un censimento

By on 16 luglio 2018

Dopo gli ultimi episodi l’associazione chiede di effettuare le verifiche di chi opera nell’accoglienza.

ACERRA – E’ emergenza stranieri ad Acerra. Gli ultimi episodi avvenuti ad Acerra, infatti, stanno provocando un vespaio di polemiche in merito alla presenza di gruppi di extracomunitari che si sono resi protagonisti di gesti di violenza che a loro volta hanno scatenato le reazioni della popolazione. Sul web ed in piazza sale, in maniera da non sottovalutare, la tensione in merito alla presenza degli stranieri che si rendono autori di gesti contrari al vivere civile.

I più eclatanti hanno visto un maghrebino ferito al collo al termine dell’ennesima lite degenerata dopo il consumo di alcool e droga e un nigeriano che dopo aver spaccato i vetri di una decina di auto in sosta ha rischiato il linciaggio da parte dei residenti di via Soriano. Proprio in virtù della reazione di questi cittadini è arrivato fin dal Trentino, lì dove ha accompagnato i ragazzi della Diocesi, il monito del Vescovo: “Atto inumano, clima intollerante – le parole di monsignor Antonio Di Donna – tutto questo è stato sicuramente causato da un disagio sociale che si avverte da un po’, ma anche e soprattutto d aun clima ormai dilagante in Italia che vede nell’immigrato il nuovo se non l’esclusivo nemico del Paese”. Ieri pomeriggio, intanto, un gruppo di attivisti della Sinistra ha organizzato un incontro a piazza Castello, nelle cui adiacenze vive la gran parte degli stranieri – regolari e non – finalizzata all’accoglienza.

Dall’associazione ‘Acerra Viva’, intanto, arriva l’invito ad un censimento: “In particolare – dichiara Gaetano Stompanato – per individuare le cooperative che operano nell’accoglienza sul territorio cittadino e il numero degli immigrati che le occupano controllando che tutte le abitazioni affittate alle persone straniere siano con regolare contratto di locazione”. “Pur se non sempre è valida l’equazione straniero=delinquente – sostiene Gaetano Panico – in considerazione del fatto che è palese l’incremento d’immigrati in città e quindi è doveroso conoscerne, in dettaglio, il numero perché ritengo che occorra monitorare con la massima attenzione il numero di cittadini non italiani, al fine di avere sempre dati certi ed attuali. Intendiamoci, non voglio criminalizzare nessuno, ma è chiaro che, considerati pure i vari episodi di cronaca che hanno coinvolto cittadini extracomunitari negli ultimi giorni, non bisogna mai abbassare la guardia su questo delicato tema”.

Centro Servizi Acerra