Violenza sessuale su due bimbe, arrestata matrigna

By on 9 maggio 2018

Era irreperibile da tre giorni, deve scontare quasi 12 anni di reclusione. Gli abusi risalgono al 2008.

ACERRA – Abusi sessuali su minori, 37enne arrestata: era irreperibile da tre giorni. E’ quanto risulta dopo l’operazione messa a segno ieri mattina dagli agenti del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Galante, che hanno bloccato P.R., 37enne di Acerra. La polizia le notificato un provvedimento di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli: la donna deve scontare 11 anni e 9 mesi per atti sessuali con minorenni aggravati dall’uso di sostanze gravemente lesive della salute della vittima.

La 37enne era ricercata da sabato scorso, vale a dire dalla data di emissione del provvedimento dell’autorità giudiziaria, quando gli agenti hanno provato a rintracciarla presso la sua abitazione senza però trovarla. Un’accurata attività infoinvestigativa messa in campo dagli 007 della Polstato di Acerra, però, ha consentito di individuarla ieri mattina a conclusione di una minuziosa opera di ricostruzione delle abitudini della donna, che ha determinato di ‘stringere il cerchio’: seguita in tutti i suoi spostamenti è stata fermata subito dopo aver accompagnato una delle figlie a scuola. Al momento opportuno le forze dell’ordine l’hanno fermata nei pressi della sua abitazione notificandole il provvedimento restrittivo. Dopo le formalità di rito è stata trasferita presso il carcere femminile di Bellizzi Irpino insieme alla sua ultima bambina di 2 anni. Proprio la notevole e continua propensione alla gravidanza ha fatto in modo che il tribunale di Sorveglianza accogliesse le istanze del suo ultimo legale difensore, l’avvocato Luigi Montano, in merito alla carcerazione.

La sua condanna è divenuta definitiva a seguito di pronuncia della Corte di Cassazione: una volta trascorso il periodo critico conseguente l’ultimo parto, però, è arrivato il momento di chiudere i conti con la giustizia. La donna, infatti, aveva avuto quattro gravidanze proprio per evitare di essere rinchiusa in una cella. I fatti di questa esecuzione risalgono al 2008, quando abusò delle sue ‘figliastre’ di 6 ed 8 anni insieme ad altri adulti, tra cui i genitori naturali delle bimbe e un anziano vicino di casa.

Centro Servizi Acerra