Consiglio comunale, maggioranza compatta: passa il rendiconto di gestione

By on 3 maggio 2018

Via libera anche ai provvedimenti su ex Cub, sentenza Pellini e questione La Doria.

ACERRA – Il consiglio comunale di Acerra approva il Rendiconto di Gestione. E’ quanto avvenuto ieri mattina quando il documento è passato con 17 voti favorevoli e 4 contrari. “Il rendiconto 2017 si chiude con un avanzo di cassa di circa 200mila euro e con un avanzo di amministrazione di 13 milioni di euro – ha spiegato l’assessore al ramo Gerardina Martino – ed ha ottenuto il parere positivo del collegio dei revisori dei conti”. Il sindaco Raffaele Lettieri, al contempo, ha ringraziato i consiglieri e gli assessori per aver contribuito all’esame degli atti tecnici e amministrativi.

All’ordine del giorno sono passate anche le proposte della giunta all’Assise su quattro temi fondamentali: la questione ex lavoratori Consorzio Unico di Bacino, quella dei dipendenti de La Doria e quella sui risarcimenti chiesti dopo la sentenza sui fratelli Pellini condannati in via definitiva per disastro ambientale. Per quel che concerne gli ex Cub la delibera ha avuto il via libera all’unanimità: il Consiglio impegna la Regione Campania ad eliminare il limite di raccolta differenziata dei rifiuti urbani previsto dall’apposita legge regionale per consentire al Comune di Acerra di partecipare al programma straordinario sugli Ato ed in subordine di prevedere quale requisito per la partecipazione al Programma il parametro dell’estensione territoriale dei singoli comuni nonché la presenza sul territorio di aree Asi. Per quanto riguarda La Doria, invece, i cui vertici hanno deciso per chiudere lo stabilimento di Acerra e trasferire gli operai, ieri mattina erano presenti in aula anche i sindacati. Compatta la maggioranza che con 16 voti favorevoli ha votato per richiedere alla Regione Campania la convocazione di un tavolo tecnico per scongiurare la chiusura del sito individuando ogni iniziativa utile per rilanciare una storica realtà agroalimentare locale.

Infine è stata approvata con 15 voti favorevoli e 5 contrari anche la delibera che invita il Ministero dell’Ambiente a porre in essere, con urgenza, ogni utile azione idonee a garantire l’effettivo risarcimento del danno ambientale conseguente al disastro ambientale accertato dalla Suprema Corte di Cassazione con sentenza che ha condannato in via definitiva i fratelli Pellini, imprenditori del settore rifiuti.

Centro Servizi Acerra