“Impiegare gli ex Cub nella differenziata degli Ato”

By on 29 aprile 2018

E’ quanto chiede la giunta Lettieri alla Regione Campania. Sono 95 i lavoratori di Acerra.

ACERRA – Impiegare i lavoratori ex Cub nel sistema di raccolta differenziata in quelli che saranno gli Ato in materia rifiuti. E’ quanto sostiene la giunta municipale di Acerra, guidata dal sindaco Raffaele Lettieri, che dà mandato al consiglio comunale di richiedere alla Regione Campania tutti gli sforzi possibili per risolvere in via definitiva la questione legata ai lavoratori, di cui 95 lavoratori residenti nel Comune di Acerra. Tale provvedimento arriva in attesa della riorganizzazione del ciclo integrato dei rifiuti a livello regionale e degli Ato individuati nell’apposita normativa regionale del 2016. Questa stessa legge, infatti, ha previsto l’attuazione di un programma straordinario, articolato in diversi obiettivi, da attuare con personale dei Consorzi di Bacino per un periodo di 18 mesi in quei Comuni che hanno raggiunto una percentuale di differenziata al 45%, programma che ad oggi seppur programmato ancora non è partito.

Il Comune di Acerra, vista l’attuale formulazione della legge, non può essere beneficiaria delle attività dei lavoratori ex Cub in quanto supera abbondantemente la percentuale di raccolta differenziata stabilita. L’esecutivo Lettieri, ritenendo che il programma straordinario possa essere calibrato non sulla percentuale di raccolta differenziata bensì sul rapporto tra abitanti/superficie territoriale/problematiche ambientali che vive il territorio, propone attraverso l’Assise di chiedere alla Regione Campania di eliminare il limite del 45% di raccolta differenziata per consentire al Comune di Acerra di partecipare al programma straordinario e· in subordine di prevedere quale requisito per la partecipazione al Programma il parametro dell’estensione territoriale dei singoli comuni nonché la presenza sul territorio di aree Asi, ciò per evidenti differenze e difficoltà derivanti dal servizio di raccolta, del necessario monitoraggio ambientale del territorio da servire con azioni e interventi di prevenzione dei danni e degli illeciti ambientali.

A Santa Lucia viene richiesto pure di sostenere la redazione e l’approvazione dei piani industriali degli Ato assumendo come modello il sistema del ‘porta a porta’ al fine di agevolare il totale impiego di tutto il personale del ex Consorzio di Bacino oltre al personale previsto dalla normativa ponendo in essere ogni iniziativa tesa all’urgenza di corrispondere gli arretrati delle retribuzioni maturate dai lavoratori ex Cub, compresi i contributi previdenziali ancora dovuti e relativi alle pregresse retribuzioni.

Centro Servizi Acerra