Cambia la sede del 118, i dipendenti di Acerra protestano

By on 1 dicembre 2017

Il personale contrario al trasferimento nei locali di via dei Mille: “Zona troppo trafficata, si rischiano vite umane”.

ACERRA – Cambia la sede del 118, i dipendenti protestano. E’ quanto ha annunciato per oggi il personale del Saut di Acerra che dalla storica sede di via Vico – zona corso Vittorio Emanuele – si insedierà nei nuovi locali di via dei Mille, dove di recente è stato sgomberato un centro sociale abusivo. Il cambio di sede è stato comunicato dopo la delibera firmata dall’Asl lo scorso 5 ottobre ma ha suscitato da subito perplessità tra gli operatori del settore. La sostanziale criticità evidenziata, infatti, definisce la nuova collocazione “problematica” per la sua ubicazione: “si trova in uno dei punti più trafficati della città”.

Di qui viene sottolineato come non si possano escludere “ritardi tali da poter compromettere anche vite umane” Così 15 operatori del 118 si mettere tutto nero su bianco scrivendo una lettera al Prefetto di Napoli Carmela Pagano, al commissario della Sanità campana, il governatore Vincenzo De Luca, al sindaco di Acerra Raffaele Lettieri ed al direttore generale Asl Napoli 2 Nord Antonio D’Amato. Nella missiva vengono ricostruite tutte le difficoltà che secondo il personale comporterà per l’utenza lo spostamento della sede: “Con la ripresa delle attività scolastiche la viabilità cittadina in prossimità delle scuole,subisce un notevole appesantimento negli orari di entrata e uscita degli studenti. L’irregolare utilizzo della sosta, l’inaccettabile parcheggio selvaggio di auto in seconda e terza fila causano un gravissimo rallentamento e in alcuni casi il blocco totale della circolazione”  scrivono gli operatori. A influenzare la circolazione veicolare, come ricostruito nella lettera, ci sarebbe anche la presenza nelle strade adiacenti dell’ufficio postale, della scuola media ‘Caporale’, degli uffici del giudice di pace, della scuola materna ‘Montessori’.

“La situazione di fatto provoca il ritardo o addirittura l’impossibilità in alcuni casi del transito d’urgenza per i mezzi di soccorso. Nell’interesse della cittadinanza ed a tutela dell’immagine dell’Asl Napoli 2 il personale segnala inoltre una criticità importantissima e cioè la difficoltà dell’ambulanza a manovrare in sicurezza nella mobilità d’urgenza che rende praticamente impossibile il rispetto dei tempi in relazione al traffico con ovvie pericolose conseguenze che nel caso del 118 portano anche a costi sociali enormi per le invalidità permanente o addirittura i decessi che un intervento non tempestivo possono causare” sottolineano i dipendenti. Di qui la richiesta di sospendere il trasferimento: “In questo tipo di servizio – il monito – la tempestività è fondamentale: basti pensare che per un arresto cardiaco le chance di sopravvivenza si riducono del 10% per ogni minuto di ritardo. Per spostare una macchina in sosta selvaggia davanti a una scuola occorrono 3 minuti e tanto basterebbe per ridurre le possibilità di sopravvivenza del 30%. A chi dice che basta un attimo dicono che quell’attimo può costare la vita ad uno di noi”.

Centro Servizi Acerra