Contributo volontario, sconcerto tra i genitori dei liceali

By on 11 ottobre 2017

Lettera del dirigente scolastico ricevuta daglii studenti del de0Liguori di Acerra: chi non ‘caccia’ i 75 euro richiesti fuori dalle attività non dovute.

Il Movimento 5 Stelle di Acerra esprime sconcerto per la lettera che sabato mattina è stata consegnata ai genitori degli studenti del Liceo Alfonso Maria de’ Liguori che non avevano provveduto al pagamento del contributo VOLONTARIO di 75 euro. La condotta del Dirigente scolastico risulta, a nostro avviso, del tutto inappropriata non solo nelle modalità ma anche nel merito, dalla formulazione della lettera sembrerebbe che il contributo venga richiesto ai genitori con la forza del ricatto dell’esclusione da attività definite “non dovute” in caso di mancata versamento.

Per questo il MoVimento 5 Stelle di Acerra ha immediatamente scritto al Ministro della Pubblica Istruzione Fedeli denunciando, più in generale, l’assurdità del meccanismo del contributo volontario il quale ha come effetto quello di dividere gli studenti in categorie producendo nella scuola pubblica una discriminazione in funzione del censo che va a segnare per sempre l’idea di società che viene a formarsi nelle giovani generazioni.

Riteniamo che tale contributo sia il segno evidente dello spregio al diritto allo studio costituzionalmente garantito ed alla gratuità della scuola dell’obbligo realizzando, di fatto, una scuola differenziata in funzione delle possibilità economiche degli alunni e segnando, così, in modo permanente la storia educativa dei ragazzi. La Scuola Pubblica dovrebbe perseguire realmente la rimozione di tutti gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Piero Calamandrei, durante i lavori dell’Assemblea Costituente, era solito ripete che “trasformare i sudditi in cittadini è miracolo che solo la scuola può compiere” ed è con questo spirito che ci faremo promotori di iniziative a tutti i livelli istituzionali che stimolino un dibattito sul contributo volontario scolastico e magari ad una revisione dell’istituto stesso.

com. stampa

 

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