I berretti per neonati: guida agli acquisti

By on 18 luglio 2017

Devono essere comodi, coprire bene la testa ed essere realizzati con materiali che non creino allergie o fastidi.

I cappelli per bambini non servono soltanto a proteggere i neonati che, nei primi mesi di vita, sono particolarmente sensibili alle basse temperature dell’inverno, al vento, ai raggi del sole, ai passaggi improvvisi dal caldo al freddo o viceversa. Tutto ciò che passa per le mani di un bambino diventa un gioco, quindi un bel berretto deve anche divertire il bambino, essere colorato, divertente, magari con dei disegni di animali o con degli occhi. Insomma, si può lasciare libero sfogo alla fantasia. L’estetica è dunque molto importante, perché è sempre piacevole far fare bella figura al proprio neonato, tuttavia non bisogna trascurare la funzionalità: i berretti neonati devono essere comodi, coprire bene la testa ed essere realizzati con materiali che non creino allergie o fastidi, dal momento che la pelle dei bambini si arrossa davvero facilmente e, ai primi pruriti, il bimbo potrebbe iniziare a grattarsi e peggiorare la situazione oppure togliersi direttamente il cappellino. La cosa migliore sarebbe optare per fibre naturali come la lana o il cotone, che generalmente non creano allergie e calzano bene.

Se il bebè nasce in autunno o in inverno, il cotone è il materiale perfetto, magari con qualche fibra di elastan, per rimanere un po’ più elastico ma ugualmente caldo e traspirante. Sarebbe meglio evitare berretti in lana, perché non appena si entra in ambienti più caldi fanno sudare e rischiano di far ammalare il neonato; lo stesso discorso va fatto per gli articoli sintetici, ad esempio con alte percentuali di poliestere. I cappellini invernali devono avere anche una protezione per le orecchie e magari allacciarsi sotto al mento del bimbo, per essere certi di proteggerlo al meglio.
Se il bebè nasce in estate, il cotone è ancora il materiale più consigliabile, insieme al lino o a un misto lino/cotone; esistono cotoni più pesanti e più leggeri, quindi bisogna orientarsi a seconda del periodo estivo in cui ci si trova e delle temperature. Dal momento che il sole può essere fastidioso, oltre ai berretti si potrebbe acquistare un cappellino con la visiera, per lasciare il neonato un po’ più libero e ripararlo dal sole. Chi vuole potrebbe anche optare per una bandana, per dare un tocco di originalità e di colore.

Per i bebè nati in primavera o nei primi mesi d’autunno la cosa veramente importante è stare attenti agli sbalzi di temperatura e al passaggio dal freddo al caldo quando si entra nei negozi o in qualche altro luogo al chiuso. Di conseguenza si devono avere berretti più o meno pesanti, per essere certi di farsi trovare pronti sia nelle giornate miti che in quelle un po’ più fresche e ventose. Ormai esistono tantissimi modi per procurarsi berretti per neonati. Chi ha più tempo libero potrebbe andare di persona in qualche negozio, è sempre bello dedicare giornate all’acquisto di corredi per bimbi con il proprio partner. Esistono ottimi articoli tanto tra i brand famosi del mercato; quanto tra i prodotti che non appartengono alle marche più note. Una seconda alternativa è la ricerca online del berretto perfetto per il proprio bimbo. I siti offrono spesso un’ampia selezione e consentono di trovare facilmente quello che si vuole e a volte danno anche la possibilità di personalizzare gli articoli. A volte le piattaforme online offrono sconti e promozioni molto convenienti, quindi è consigliabile aspettare queste offerte e comprare pure con largo anticipo.

Infine per gli amanti del fai da te si potrebbe scegliere un berretto fatto a mano all’uncinetto. Per tutte le mamme in maternità o che hanno del tempo da dedicare alla cura del proprio bebè, non c’è soddisfazione più grande che vedere il proprio neonato che indossa un berretto fatto con le proprie mani. In questi casi bisogna stare attenti alle misure e agli schemi o ai tipi di filato utilizzati.

fonte foto donna.nanopress

 

 

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