Esasperati dalla puzza di bruciato scendono in strada a protestare

By on 6 luglio 2017

E’ successo ieri pomeriggio al corso Italia ad Acerra per un rogo in zona Pip-Marchesa. 

ACERRA – Esasperati dalla puzza di bruciato scendono in strada e manifestano bloccando il corso Italia. È quanto avvenuto ieri pomeriggio in pieno centro ad Acerra, quando oltre un centinaio di residenti dell’area dei Regi Lagni (zona Pip-Marchesa) è uscito in strada per protestare contro i roghi della zona che da un po’ di giorni li hanno costretto a chiudersi in casa. Armati di mascherine uomini, donne, anziani e bambini hanno manifestato con un sit in nei pressi della clinica Villa dei Fiori, in un tratto del corso Italia nevralgico per il traffico in entrata ed in uscita da Acerra che ha mandato in tilt la circolazione veicolare.

I cittadini hanno chiesto un incontro col sindaco Raffaele Lettieri che si è detto ben disponibile di riceverli in Municipio al suo rientro. Con i manifestanti, però, il sindaco ci ha parlato in via Primo Maggio, teatro dell’incendio: andare in fiamme soprattutto sterpaglie e della plastica, con l’aria irrespirabile in buona parte del centro città.

Ad adoperarsi per affinché procedesse tutto liscio, anche facendo da intermediario con il sindaco, il dirigente del locale commissariato di polizia vicequestore Antonio Cristiano. Purtroppo i roghi hanno colpito anche un luogo che era divenuto simbolo del riscatto ambientale cittadino: un incendio di natura dolosa ha distrutto anche gli spazi verdi dell’area delle sorgenti del Riullo.

Intanto il Comune di Acerra è sempre attivo sul contrasto: l’Ufficio Ambiente e riqualificazione urbana ha avviato un procedimento per ripristino dello stato dei luoghi contro il Consorzio generale di bonifica del bacino inferiore del Volturno, ente proprietario del canale, anche in seguito ad un verbale di ispezione e sopralluogo dell’Arpa Campania, per un incendio in zona Pip – Località Marchesa, in considerazione dell’assenza di vigilanza dell’opera di proprietà e in custodia del Consorzio di Bacino stesso, per l’abbandono e la natura dei rifiuti rinvenuti e la crescita della vegetazione.

Centro Servizi Acerra