Cambiare casa: quando il trasloco diventa un incubo

By on 8 aprile 2017

Meglio affidarsi ad una ditta specializzata anzichè procedere col ‘fai da te’: il trasloco è l’evento che porta maggiore stress dopo il lutto e la separazione dal coniuge.

 

Sarà capitato a tutti di dover affrontare un trasloco o di aver dovuto aiutare magari un amico che stava cambiando casa. Per chi si fosse già imbattuto in questa esperienza, non sarà certo una novità quello che stiamo per dire in materia di stress e problematiche cui si può andare incontro. A titolo esemplificativo basta un dato: una ricerca ha dimostrato che dopo un lutto e la separazione dal coniuge, un trasloco è l’evento che, nel corso della vita, può portare maggiore stress. E in effetti se ci si pensa bene, anche per questo evento vi è il senso di separazione e distacco; si va a lasciare per sempre la propria casa, magari quella nella quale si è cresciuti; il proprio quartiere; nei casi più estremi, la propria città. Un cambiamento che già porta a livello psicologico notevoli turbolenze: e al quale si vanno poi ad aggiungere incertezze e problematiche organizzative. Basta immaginare tutto quello che c’è da organizzare, da pianificare, da sistemare.

Catalogare tutta la nostra roba, imballarla, fare scatoloni e scrivere su ciascuno di questi il contenuto della merce. Per arrivare poi alla parte principale; ovvero, il trasloco vero e proprio.
Qui solitamente si assiste ad una duplice opportunità: c’è chi si rivolge ad una ditta, proprio perchè vuole evitare qualsiasi fonte di stress; e chi invece prova a fare tutto da sè. Magari perché la roba da trasportare non è tanta.
Ovviamente questo momento di scelta è legato a doppio filo anche all’aspetto economico: perché se fare tutto da soli può portare ad un risparmio (anche se determinate spese saranno comunque presenti), rivolgersi ad una ditta ha invece un costo. Una cifra che uno studio recente ha provato a quantificare.

Mediamente in Italia per un trasloco che riguardi un trilocale si spendono 1.050 euro. Si fa riferimento ad una cifra media, quindi basata sui valori generali delle singole città. Che ovviamente variano. Roma è la realtà più cara seguita da Milano. Napoli è la città dove un trasloco costa mediamente di meno.  Si parla in linea generale; perché poi sarebbe bene sempre inviare, prima di scegliere, una serie di richieste di preventivi a diverse realtà di traslochi. Il tutto per vagliare a fondo e scegliere con calma l’impresa che fornisca il servizio a cifre più convenienti. Certo che spendere cifre come quelle sopra indicate non è roba per tutti; ma affidandosi ad una ditta di traslochi si andrà a risparmiare tempo e stress che sono sempre dietro l’angolo quando si va procede a cambiare casa.

Centro Servizi Acerra