Troppi errori sotto porta, il Club Paradiso incappa nella seconda sconfitta casalinga

By on 26 gennaio 2015

ACERRA – Seconda sconfitta casalinga per gli uomini di Cianniello: squadra che gioca ma che spreca troppo sotto porta e commette troppi errori in fase di impostazione. E pensare che come, suo solito, i rossoblù partono fortissimo sfiorando il vantaggio per tre volte nei primi 120 secondi: il primo pericolo giunge dopo soli 35 secondi grazie ad una magia di D’Anna lungo l’out di destra, dribling in area di rigore ed assist al bacio per Terracciano, che giungeva sul secondo palo.

Il giovanissimo 94 acerrano da un passo in più del dovuto ed è costretto alla mezza torsione per colpire il pallone, conclusione che però lentamente fermerà la sua corsa sul fondo. Pochi secondi dopo azione identica: show di D’Anna, questa volta lungo la fascia sinistra, con palla forte sul secondo palo dove, vi è ancora Terracciano, ma stavolta in ritardo e per questione di millimetri non arriva l’impatto con la sfera. Passa un minuto e D’Anna decide di mettersi in proprio: serpentina e conclusione saettante roso terra: Palumbo è battuto ma la palla per uno strano scherzo del destino cambia traiettoria e termina di un soffio al lato del palo. In campo vi sono solo gli acerrani: al 5’ è D’Antò dalla distanza a costringere Palumbo al volo; tre minuti più tardi è Auricchio, su schema d’angolo, a dare l’illusione del gol ma la palla scheggia la parte alta della traversa e termina sul fondo.

All’undicesimo clamoroso svarione difensivo della retroguardia rossoblù: rinvia De Angelis, D’Antò si fa anticipare da Giordana che di prima serve Fazione, sul secondo palo, e facile vantaggio alla prima conclusione degli ospiti. L’inerzia non cambia sono ancora gli acerrani a fare la partita con D’Anna che ci prova al 13’ ma Palumbo risponde presente; stesso Palumbo che di piede mette fuori la straordinaria conclusione dai 10 metri di De Simone. Il Club Paradiso prova il tour de force, ma l’esito è sterile ed oltre il danno anche la beffa: incomprensione tra i due under Basile con Vincenzo che serve in malo modo Alessandro permettendo a Fazio di intercettare la sfera e di segnare, in pieno recupero, la doppietta personale.
Nella ripresa la musica non cambia: sono sempre gli acerrani a fare gioco ed ancora una volta su un errore nasce la rete degli ospiti, siamo al 6’, Coletta prova a mettere in modo il suo destro letale ma la palla si schianta su Offreda e termina nella metà campo rossoblù. Sulla sfera si avventa lo stesso bomber del girone e, dopo aver evitato, un troppo morbido ritorno di Coletta, sigla lo 0-3. A questo punto il Club Paradiso va in tilt e al 10’ il solito Offreda castiga nuovamente gli acerrani approfittando di un errore in disimpegno di Coletta. Sullo 0-4 la partita sembra chiusa ma ecco il colpo di coda degli acerrani trascinati da un super Auricchio e lui al 13’ a piegare le punta delle dita di Palumbo con una conclusione dal limite, il non perfetto intervento del numero uno casertano fa impennare la sfera e su di essa ci si avventa De Simone ma chiuso a sandwich tra Alfano e Mastroianni ci sarebbero gli estremi per il rigore ma D’Angelo preferisce non fischiare.

Fischio che arriva però al 17’ su D’Anna, rigore e trentaduesima rete stagionale per il talento classe 90. 1-4: gli acerrani sono tornati ad assumere il controllo assoluto del campo e al 19’ Terracciano prova l’incursione centrale destro ma Palumbo mette fuori. Dal calcio d’angolo successivo vi è lo schema con palla sul secondo palla dove vi è Terracciano ma la sua conclusione, incredibilmente, termina ampiamente sul fondo. Il ventenne esterno destro si rifà un minuto più tardi: progressione sulla destra e conclusione perfetta dai 18 metri; palla nel sette alla destra di Palumbo e match riaperto.
Il Club Paradiso ora ci crede e nei minuti seguenti sfiora in 5 circostanze la terza rete: prima Palumbo è costretto a volare su nuova conclusione dalla distanza di Auricchio, poi è costretto all’uscita disperata su D’Anna. Stesso D’Anna che al 24’ dopo una serpentina calcia dal limite dell’area, tiro perfetto a giro sul secondo palo ma la dea bendata non assiste i rossoblu e la palla rimbalza sul sintetico e cambia traiettoria terminando incredibilmente fuori. Stessa sorte che tocca a De Simone e a D’Anto pochi secondi dopo. La porta appare stregata. E poco dopo arriva la decisione che chiude che manda in frantumi anzi tempo le speranze di rimonta rossoblù: siamo al 26’ quando Auricchio giganteggia ancora una volta su Alessandro Palumbo che, consapevole della sua inferiorità, decide di indossare i panni dell’attore candidandosi per un posto a tutti giù per terra a striscia la notizia. Al posto, via: Auricchio ruba palla e lui indossa la cuffia e vien giù dal trampolino con coordinazione perfetta: peccato non abbia scelto questo sport! Ma ancora più ridicola è la decisione di Luca D’Angelo, arbitro del match, che cade nella sua trappola (da precisare che fino a quell’istante la sua direzione di gara era stata pressoché perfetta) ed ammonisce per la seconda volta, tra lo stupore di tutti, il numero quattro rossoblù. Qui finisce di fatto la gara: i restanti minuti di gara saranno noiosi e privi di emozioni.

Si giunge così al triplice fischio; da registrare nel terzo tempo il comportamento provocatorio ed antisportivo del tuffatore casertano Palumbo che, così come fatto per lunghi tratti di gara (anche nei confronti di mister Cianniello), provoca gli oltre centocinquanta tifosi acerrani assiepati intorno al campo; i quali consapevoli della sua pochezza di sportività lo snobbano dimostrandosi, ancora una volta, un pubblico degno di categoria superiore.

Centro Servizi Acerra