Ecoballe Eboli, la Sinistra: “situazione paradossale, amministrazione assente”

By on 26 ottobre 2014

ACERRA – Dato l’immobilismo delle forze politiche rappresentate in Consiglio comunale sulla questione ambientale, abbiamo chiesto ed ottenuto un incontro col Sindaco Lettieri. Allarmante, infatti, ci sembrava la notizia che le tonnellate di ecoballe stipate nel sito di Coda di Volpe (Eboli) sarebbero dovute essere bruciate nell’inceneritore di Acerra.

Il primo cittadino, al quale chiedemmo, inascoltati, un atto ufficiale, si prodigò in rassicurazioni – al dir il vero poco convincenti – affermando che le ecoballe mai sarebbero arrivate ad Acerra. In queste ore, invece, apprendiamo che si sta già provvedendo al trasporto di quelle balle al Pantano! A questo punto, delle due l’una. O il Sindaco, esponente di spicco di un partito di Governo della Regione, nonché neoconsigliere metropolitano, viene preso in giro oppure – cosa davvero imperdonabile! – pensa di poter prendere in giro l’intera Città.
Non smettiamo, pertanto, a denunciare la totale assenza di politiche serie per l’ambiente da parte dell’Amministrazione Comunale.

Questo delle ecoballe di Eboli, in particolare, costituisce, per noi, un fatto di gravità inaudita. Da un lato perché si tratta di balle messe più volte sotto sequestro dalla magistratura, in quanto non a norma e provenienti da un sito negli anni diventato una vera e propria bomba ecologica. Dall’altro lato, la possibilità di bruciarle nel mostro del Pantano rappresenta sia un’evidente violazione delle 27 prescrizioni imposte a suo tempo della Commisssione VIA sia, soprattutto, sembra prefigurare uno scenario a tinte fosche che vedrebbe l’inceneritore di Acerra un catalizzatore dello smaltimento dei rifiuti di tutta la Campania e delle altre Regioni (si veda il decreto “Sblocca Italia” del Governo Renzi). Ciò non è altro che l’ulteriore conferma di quanto andiamo denunciando da anni e che ci porta a sostenere che non vi sono mediazioni possibili: L’INCENERITORE VA CHIUSO E BASTA!

Continuiamo a ritenere, invece, che la lotta contro inceneritori, roghi e discariche sia anche una battaglia contro le logiche del modo di produzione capitalistico.
IL PROFITTO PRIMA DI TUTTO! Anche quando il proprietario dell’impianto diventa un Ente pubblico. Anche quando la Comunità Europea dichiara illegittimo il CIP6 per gli inceneritori. E, allora, già si pensa ad ampliare quello di Acerra, bruciandovi di tutto, purché il business dell’incenerimento sia salvo. In tal senso, abbiamo sollecitato anche i nostri Parlamentari europei, i quali stanno preparando osservazioni e interrogazioni da sottoporre alle istituzioni Comunitarie.
Dal canto nostro, avvertiamo la necessità di allertare la cittadinanza tutta perché s’impedisca di bruciare le ecoballe (di Eboli, di Acerra o di qualsiasi altra parte della Campania) e affinché si lavori, come già siamo impegnati a fare in queste ore, per un esposto-denuncia alla Magistratura.
Non c’è Osservatorio che tenga, né basta il parere negativo espresso in conferenza dei servizi sul rinnovo AIA all’inceneritore. Il Sindaco, se fa sul serio, in ossequio del principio di precauzione, per cui in assenza di garanzie per la salute dei cittadini, nessun rischio è perseguibile se esso è evitabile, adotti ad horas tutte le misure necessarie, impedendo l’ennesimo attentato alla Città e si attivi in ogni sede per fermare immediatamente il conferimento delle balle. Diversamente, Lettieri e la sua maggioranza saranno complici.
L’INCENERITORE È ILLEGALE: dal suo avvio opera in regime di proroga in assenza dell’AIA!
LE ECOBALLE SONO ILLEGALI: rifiuti tal quale privi di controllo e diventate ormai rifiuto speciale a causa d’incendi e del prolungato stoccaggio!
ILLEGALI VOI E LE VOSTRE BALLE!
>Cantiere della Sinistra Unita Acerra (già comitato “Acerra con Tsipras” )

Centro Servizi Acerra