FdI: Consiglio comunale scandaloso, la maggioranza rinuncia al confronto sui temi caldi

By on 29 luglio 2014

ACERRA – Sconcertante e ai limiti della dittatura quello che è accaduto stamattina in Consiglio Comunale, convocata per le ore 8:30 l’assise comunale per discutere del bilancio comunale di previsione 2014, in meno di mezz’ora l’assemblea ha approvato il testo con una risicata maggioranza (da verificare il numero dei presenti al momento del voto) ed ha sciolto la seduta dandosi alla fuga.

Quella dell’amministrazione comunale è stata una mossa priva di ogni rispetto per l’istituzione e per gli Acerrani, il Consiglio Comunale ha avuto inizio a porte chiuse contro le disposizioni normative che impongono le porte aperte per permetterne la pubblica partecipazione.

Oggi si è toccato il fondo e l’amministrazione comunale ha dimostrato tutto il suo dispotismo e il suo sottrarsi al confronto.

Anche se non erano all’ordine del giorno in città ci sono diversi temi caldi che vedono il ruolo del governo cittadino in prima linea, ci riferiamo alle questioni ambientali ed in particolare all’imminente conferenza dei servizi richiesta da A.T.R. per il rilascio dell’A.I.A., e alle questioni sollevate dalla stampa in merito alla campagna elettorale del 2012 con l’annuncio di avvisi di garanzia in arrivo per voto di scambio.

Su tematiche così importanti, che potrebbero portare a conseguenze devastanti in città ci si sarebbe aspettati un momento chiarificatore da parte dell’amministrazione per esternare la propria posizione, la convocazione dell’assemblea consiliare poteva essere il momento giusto per chiarire aspetti che da troppo tempo rendono fosco e logorante il clima politico locale.

“Siamo di fronte ad uno scenario politico nullo – dichiara Mimmo Camposanto – il dibattito e il confronto è azzerato, quest’amministrazione comunale che fa della comunicazione e dell’immagine la parte principale della propria azione viene a mancare sui principi cardini della democrazia. Alla luce anche delle ultime notizie trapelate dalla stampa chiediamo alla massima espressione cittadina di intervenire pubblicamente e di esprimersi sulle vicende elettorali richiamate dalla stampa, nel caso in cui corrispondesse tutto al vero lo invitiamo a prendere le decisioni del caso per amore della democrazia, degli Acerrani e per la ricerca della verità, ci rifiutiamo di pensare che dietro la fuga della maggioranza consiliare ci sia stata proprio la volontà di sottrarsi ad eventuali discussioni sul tema.”

Centro Servizi Acerra