Questione scuola, la replica del Pd: ‘Legalità e trasparenza nostra consuetudine’

By on 11 luglio 2014

ACERRA – Non si placano le polemiche ed i botta e risposta a suoi di comunicati stampa, tra il Partito Democratico e la maggioranza guidata dal sindaco Lettieri. Dopo la richiesta di dimissioni  avanzata dal direttivo di Piazza Castello nei confronti dell’assessore all’istruzione Falco e dopo la secca difesa posta in essere dai partiti di maggioranza che hanno rispedito al mittente le accuse, il tutto infuocato dalla nota stampa diffusa dalla giovane piddina Michela Piscitelli in cui in pratica sconfessava la linea seguita dalla segreteria pd a livello locale, ecco che arriva l’ulteriore controreplica della segreteria e del gruppo consiliare dei democratici.

“Con il comunicato stampa del 10/7/2014, le forze politiche che sostengono l’attuale amministrazione comunale hanno inteso rivolgere alla stessa la propria solidarietà,invitandola a proseguire nel proprio impegno. Un impegno che rischia di rimanere una mera dichiarazione di principio, infondata nei fatti e nei risultati. COSA HA PRODOTTO L’OPERATO DELL’ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE? Nel corso degli ultimi mesi il PD si è limitato a registrare e denunciare il malcontento ed il disagio degli studenti e delle famiglie, per la sempre più precaria situazione del sistema scolastico locale.

In primo luogo, ci preme sottolineare che i richiami alle responsabilità della precedente amministrazione non fanno ben percepire dove erano collocati, all’epoca, gli attuali amministratori. Il rispetto per i cittadini e per i problemi della città,ci inducono a parlare il linguaggio della verità, senza mistificazioni e demagogia. Con delibera n.34 del 15/12/2012, l’attuale maggioranza riporta la scuola acerrana indietro nel tempo, deliberando di istituire il plesso “Capasso” quale succursale della Ferrajolo, mentre il PD sosteneva l’istituzione di un istituto comprensivo con il plesso Gescal,coerentemente con le linee guida della Regione Campania,con il principio della continuità didattica verticale e,infine, con la delibera n.15 del 15/11/2011 del Commissario Straordinario, che aveva, invece, sostenuto l’utilità e l’opportunità dell’istituzione addirittura di sette Istituti comprensivi. Crediamo che una buona amministrazione faccia i conti con i propri bilanci e con la dovuta programmazione. Si rimprovera al PD e all’Amministrazione precedente, di aver assicurato il servizio di refezione solo per due anni, mentre manca da quando è in carica l’attuale amministrazione. Siamo al ridicolo!”.

“Circa la terminologia utilizzata nel suddetto comunicato,riteniamo,come tanti cittadini,che l’uso di termini come “ puparo” sia poco consono all’attività di una forza politica,mentre ben si addice all’attività di altro genere di organizzazioni. Per questo il PD nella persona del proprio capogruppo Giovanni Colantuono, da mesi ha ritenuto di presentare una serie di interrogazioni aventi ad oggetto questioni significative, proprio in materia di legalità e trasparenza. Il PD,infatti, ritiene che la legalità e trasparenza siano una pratica quotidiana dell’agire politico e non una mera dichiarazione di principio. Su questo l’amministrazione può dire lo stesso ?”

Centro Servizi Acerra