McDonald’s di Napoli e provincia, accordo raggiunto: no licenziamenti

By on 15 marzo 2014

NAPOLI – Stampa Licenziamenti scongiurati. I sindacati insieme con i lavoratori, i vertici di Napoli Futura e l’Assessorato al Lavoro della Regione Campania hanno raggiunto un accordo per salvaguardare i livelli occupazionali dei dipendenti di sei ristoranti di Mc Donald’s, tra Napoli e provincia, a rischio licenziamento. È quanto fanno sapere i sindacati, Uiltucs-Uil, Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl) al termine dell’incontro che si è tenuto con Assessorato e vertici di Napoli Futura.

«Una pagina importante, dalla Campania lanciamo il segnale che si può salvare l’occupazione senza mettere le mani in tasca ai dipendenti». A parlare è Severino Nappi, assessore al Lavoro della Regione Campania, in merito all’accordo raggiunto con lavoratori, sindacati, vertici di Napoli Futura, che ha scongiurato ulteriori licenziamenti e revocato quelli già effettuati per i dipendenti dei sei ristoranti di Mc Donald’s di Napoli e provincia. «Una bella pagina per le politiche del lavoro – spiega – dalla Campania e da questo accordo parte un esempio per la gestione delle crisi aziendali per scongiurare i licenziamenti e far prevalere il buonsenso». «L’accordo rende tutti contenti – spiega – perchè abbiamo lavorato in coesione, imprese, sindacati, lavoratori e istituzioni per l’accordo migliore». «Abbiamo scommesso sull’impegno, sul lavoro che salva il lavoro – sottolinea – da parte nostra, come Regione, mettiamo risorse per un accompagnamento iniziale per la riorganizzazione dell’impresa».

«Spiace però – precisa Nappi – ed è grave l’assenza pesantissima di Mc Donald’s Italia, al tavolo c’era l’imprenditore di Napoli Futura, gli altri invece hanno perso un pò di credibilità perchè non hanno scommesso sulla solidarietà sociale». «La Campania – aggiunge – ha dovuto fare da sola. Flessibilità sì, ma insieme alla salvaguardia della retribuzione e, con essa, della dignità dei lavoratori». «A loro va il mio primo pensiero, per aver saputo portare avanti una delicata battaglia, più grande di loro, a cui tuttavia non si sono sottratti – conclude – Poi vorrei ringraziare il sindacato per la responsabilità nell’affrontare complessivamente la vicenda».

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